La dichiarazione dei redditi è un processo annuale che tutti i contribuenti devono affrontare per regolare i conti con le autorità fiscali. Per chi opera nel mercato degli affitti, sia come inquilino che come proprietario, è fondamentale capire come dichiarare correttamente queste entrate o uscite.
In questo articolo spieghiamo in dettaglio come fare per l'anno fiscale 2025.
I principali cambiamenti nella nuova legge sugli alloggi 2023
Prima di esaminare come includere l'affitto nella dichiarazione dei redditi, è necessario conoscere le modifiche introdotte dalla nuova legge sulla casa del 2023, che sono le seguenti:
- Riduzione delle detrazioni generali: per i contratti firmati prima del 1° gennaio 2024, la detrazione è di 60%. Per i contratti successivi, la detrazione è di 50%.
- Aumento della percentuale di riduzione in alcuni casi:
- 90% se il canone di locazione è in aree sottoposte a stress e se viene concordato un prezzo 5% inferiore al contratto precedente.
- 70% se il noleggio è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni in aree sottoposte a stress.
- 60% se i lavori di riabilitazione sono stati completati nei due anni precedenti il contratto.
Per i proprietari
1. Identificazione del bene locato
I locatori devono innanzitutto identificare l'immobile che affittano nell'apposita sezione della dichiarazione dei redditi. Assicurarsi di includere i dati identificativi precisi dell'immobile affittato: le caselle da 0062 a 0075 nel portale della dichiarazione dei redditi.
2. Reddito da locazione pieno
Nella casella 0102 dovete dichiarare tutti i vostri redditi da locazione completi nel 2024. Questo comprende:
Il totale dei pagamenti mensili ricevuti.
Qualsiasi importo ricevuto per servizi aggiuntivi (mobili, elettrodomestici).
3. Spese deducibili
I proprietari possono ridurre la base imponibile applicando alcune spese deducibili:
- Interessi del mutuo: è possibile dedurre gli interessi e gli altri costi associati al finanziamento dell'immobile.
- Costi di riparazione: comprende i costi di manutenzione e miglioramento che non aumentano il valore dell'immobile.
- Spese e tasse comuni: IBI, spese comunitarie sono deducibili se pagate dal proprietario.
- Ammortamento di beni immobili e mobili: fino a 3% del valore dei beni immobili e 10% per mobili ed elettrodomestici.
4. Detrazioni fiscali
I proprietari di casa possono beneficiare di detrazioni a seconda di determinate condizioni:
Se l'immobile è stato affittato come abitazione principale, possono ridurre fino a 50% - 90% gli utili netti ottenuti, a seconda delle condizioni stabilite dalla nuova legge.
Per gli inquilini
1. Detrazione regionale
La maggior parte delle detrazioni per gli affittuari corrisponde a detrazioni regionali. Ogni regione ha le proprie condizioni e i propri limiti di detrazione. Assicuratevi di verificare i requisiti specifici della vostra regione.
2. Detrazione statale (solo per contratti specifici)
I contratti firmati prima del 1° gennaio 2015 possono ancora beneficiare di una riduzione statale di 10,05%, a seconda del reddito imponibile del contribuente.
3. Criteri generali
- Registrazione del contratto: per poter beneficiare delle detrazioni, il contratto deve essere ufficialmente registrato.
- Età e reddito: molte detrazioni si applicano agli inquilini di età inferiore o con reddito limitato.
Errori comuni e suggerimenti
1. Dichiarazione dei redditi non corretta
Assicuratevi di dichiarare tutti i redditi e di non fare una dichiarazione insufficiente, in quanto ciò potrebbe comportare delle sanzioni.
2. Documentazione e test
È importante conservare tutta la documentazione a supporto delle spese deducibili ed essere pronti a fornirla se richiesta dalle autorità fiscali.
3. Consulenza professionale
Se state dichiarando l'affitto per la prima volta, prendete in considerazione l'idea di rivolgervi a un esperto fiscale per evitare errori costosi.
Segnalate correttamente i vostri redditi da locazione o le vostre deduzioni e massimizzate i vostri risparmi fiscali, evitando problemi con le autorità fiscali. Se avete domande specifiche sulla vostra situazione personale, consultate un consulente fiscale.
Domande frequenti
Si può non dichiarare il reddito di un immobile in affitto?
La mancata dichiarazione dei redditi da locazione può comportare sanzioni fino al 150% dell'importo non dichiarato. Assicuratevi di utilizzare la deduzione 50% per ridurre l'onere fiscale al momento della dichiarazione.